Adrano: Mannino, Mazzarella, Lo Mele, Tornatore, De Gennaro (36' st Sangrigoli), Misiti, Ruffino (16' st Arena), Russo, Gambino, Condorelli, Esposito (21' pt N'Guini).a disposizione: Cantone, Tamburella, Tiralongo, Sangiorgio
all. Carlo Pascucci
HinterReggio: Pratticò, Cutrupi, Quintoni, D'Agostino (23' st Traorè), Sinicropi, Caridi, Zampaglione, Crucitti (38' st Versace), Borghetto, Niscemi (30' st Caputo), Lavrendi.
a disposizione: Postorino, Bilotta, Merenda, Crisalli
all. Felice Melchionna
marcatori: 14' st Zampaglione (rig.), 51' st Quintoni
note: Gara iniziata con 15' di ritardo per una protesta dell'Adrano legata all'agibilità dello Stadio dell'Etna; al 13' st espulso Russo per fallo su ultimo uomo; al 35' st Mannino devia in angolo un penalty calciato da Crucitti; ammoniti Tornatore, Misiti, Gambino, D'Agostino, Niscemi; angoli 2 a 6; recupero 6' pt - 7' st; circa 100 spettatori.
arbitro: Fabio Maresca di Napoli
assistenti: Genny Sbrescia di Castellammare di Stabia e Antonio Brilla di Ercolano
ADRANO. L'HinterReggio si conferma squadra cinica in trasferta. I ragazzi del presidente Francesco Pellicanò e del vice Nino Cuzzocrea conquistano tre punti fondamentali in chiave salvezza anticipata. Al quarto d'ora della ripresa, Zampaglione s'invola sulla fascia sinistra ed entra in area. Russo non può fare altro che atterrare il bomber di Saline. L'arbitro Maresca indica il dischetto e, nel contempo, espelle il centrocampista dell'Adrano. Dagli undici metri, Zampaglione porta in vantaggio i reggini. L'attaccante biancazzurro spiazza Mannino con un preciso diagonale che si insacca alla destra del portiere. I padroni di casa abbozzano una reazione, ma nelle ripartenze l'HinterReggio si rende pericolosa. I biancazzurri hanno la possibilità di chiudere la gara ancora su calcio di rigore. Questa volta è Traorè ad essere falciato mentre s'incunea in area dalla destra. Sul dischetto si porta Crucitti, ma il suo tiro è neutralizzato da Mannino che in tuffo devia in angolo. Il secondo gol arriva in pieno recupero. Quintoni calibra un calcio piazzato dal limite che supera imparabilmente l'estremo difensore siciliano che si distende in tuffo. Poi, il triplice fischio finale e la terna arbitrale lascia il rettangolo di gioco tra la colorita contestazione del tifo locale.
mister Felice Melchionna:
"Mi dispiace per l'Adrano, ma oggi noi avevamo bisogno dei tre punti. Siamo consapevoli di non essere ancora salvi. Ritengo che per ottenere la salvezza matematica ci mancano ancora 6 - 7 punti. Oggi, però, abbiamo fatto un bel passo in avanti verso questo traguardo. Il match odierno era importante per entrambi le squadre. L'abbiamo spuntata noi forse perchè abbiamo interpretato meglio il secondo tempo. Siamo bravi a ripartire in maniera veloce con palla a terra e questo fuori casa ci consente di ottenere risultati importanti. Siamo contenti perchè portiamo a casa un risultato essenziale".




"Per pareggiare questa partita abbiamo dovuto segnare cinque gol regolari due dai quali annullati e aver subito il 3 a 2 con il guardialinee con la bandiera alzata. Questa la dice tutta su come č stato diretto questo incontro. Soprattutto a livello mentale abbiamo pagato carissimo lo sforzo della partita di recupero di mercoledģ scorso. Comunque devo dire un bravo ai ragazzi che sono riusciti a recuperare una partita oramai persa. L'infortunio di Lavrendi ha condizionato la nostra prova a livello di dinamicitą a centrocampo. Comunque oggi mentalmente non eravamo in partita. Gią a pranzo ho visto i ragazzi molto rilassati. Li ho rimproverati ma forse avevano ancora in testa la vittoria col Sambiase. Cosģ sono entrati in campo un po molli. Alla fine perņ abbiamo offerto una prova di carattere. Essere riusciti a raddrizzare il match, nonostante la partita oramai fosse compromessa con i campani che sulle ripartenze potevano chiudere la gara, evidenzia come la mia squadra possa dire la sua sino in fondo. Il duo d'attacco Niscemi-Zampaglione č una sicurezza e sicuramente una garanzia per il futuro".

